Neosurf compare su 9 insegne del nostro catalogo. Nessuna di queste ha la
concessione ADM, e questa è la prima cosa da sapere: chi cerca Neosurf sta
cercando, senza saperlo, dentro il perimetro dei
casinò non AAMS.
La seconda è più importante e nessuna vetrina la scrive: otto insegne lo
accettano per versare, una sola lo ammette per incassare.
Perché è un voucher e non un portafoglio
Neosurf nasce in Francia come buono prepagato al portatore. Si compra in un punto
vendita convenzionato, in contanti, con tagli fissi, e si ottiene un codice a
dieci caratteri. Quel codice è il denaro: chi lo possiede lo può spendere, e
nella cassa del casinò si inserisce senza comunicare all’operatore né un IBAN né
il numero di una carta.
È esattamente questo che lo rende a senso unico per costruzione. Un
portafoglio elettronico è un conto: riceve e restituisce. Un voucher è un titolo
consumabile: una volta speso non esiste più, e non c’è nessun conto Neosurf su
cui l’operatore possa accreditare una vincita.
Come si versa, passo per passo
- Acquista il voucher in un punto vendita convenzionato, scegliendo il
taglio. Conserva lo scontrino finché il credito non risulta accreditato.
- Apri la cassa del casinò, sezione depositi, e seleziona Neosurf.
- Inserisci il codice e l’importo. Se il taglio è superiore a quanto vuoi
versare, il residuo resta sul codice e si riutilizza.
- Verifica l’accredito, che è immediato: il voucher non passa da un
circuito bancario, quindi non ci sono giorni lavorativi di mezzo.
Un dettaglio che conta: molti regolamenti promozionali escludono i metodi
prepagati dal bonus di benvenuto. Prima di versare con un voucher conviene
controllare la condizione, perché è irreversibile una volta effettuato il
deposito.
Come si incassa davvero
Qui sta il punto della pagina. Una sola insegna del catalogo dichiara di gestire
il prelievo tramite Neosurf. Sulle altre otto il denaro torna per altra via, e le
strade sono sempre le stesse due:
- bonifico bancario sul conto intestato allo stesso nome del conto di gioco,
che è il canale più frequente e anche il più lento;
- carta di credito o debito, quando il regolamento lo prevede.
Ne discende una conseguenza pratica che vale la pena mettere in conto prima di
iniziare: se hai scelto Neosurf per non comunicare le tue coordinate bancarie al
sito, al momento del prelievo dovrai comunicarle comunque. Il voucher
rimanda il passaggio, non lo elimina.
E c’è un secondo passaggio inevitabile: il conto di gioco resta intestato, quindi
la verifica dei documenti arriva lo stesso, di norma proprio alla prima richiesta
di prelievo.
Le nove insegne e cosa hanno in comune
| Dato |
Neosurf |
| Insegne che lo elencano |
9 |
| Con concessione ADM |
0 |
| Lo accettano in deposito |
8 |
| Lo ammettono in prelievo |
1 |
| Solo deposito, mai prelievo |
7 |
Un dettaglio in controtendenza: pur essendo il gruppo più piccolo del catalogo, è
anche uno dei meglio documentati sul fronte della licenza. Otto insegne su nove
dichiarano l’ente che le autorizza, mentre nel catalogo completo 116 marchi su
199 non dichiarano nulla. Piccolo non significa opaco.
L’elenco filtrato per il solo perimetro senza concessione sta nella pagina dei
casinò non AAMS con Neosurf.
Cosa usare al posto suo
Dipende da cosa ti interessava del voucher.
Se ti interessava non esporre il conto bancario, il sostituto giusto è un
portafoglio elettronico: Neteller, presente su
124 insegne, o Skrill su 79. Paghi senza
comunicare la carta al sito, e il denaro può tornare sullo stesso conto.
Se ti interessava pagare in contanti, l’alternativa resta un voucher:
Paysafecard è presente su 86 insegne, molte
più di Neosurf. Il limite però è identico, perché la natura del prodotto è la
stessa: su 39 insegne che lo accettano in entrata, nove lo ammettono in uscita.
Se ti interessava la velocità, il confronto va fatto sul prelievo e non sul
deposito, perché in entrata sono immediati quasi tutti. I tempi dichiarati insegna
per insegna stanno nella pagina dei
casinò con prelievo entro 24 ore.