9 casinò senza concessione italiana accettano Neosurf, ed è il catalogo
più piccolo tra i quattro metodi di questa serie di pagine. Il prelievo con
Neosurf è confermato su un solo marchio. Chi digita neosurf casinò non
AAMS trova quindi la lista più corta di tutte, ma anche, a sorpresa, quella
con i dati di licenza più completi: su questo torneremo dopo aver spiegato
perché il catalogo resta così ridotto.
Vale qui la stessa definizione spiegata nella pagina dei
casinò non AAMS: nessuna concessione italiana,
con o senza una licenza estera dichiarata a fare da autorità di riferimento.
Restiamo sul motivo per cui Neosurf resta un metodo di nicchia in Italia.
Perché Neosurf non ha mai preso piede sul mercato italiano
Neosurf è un voucher prepagato al portatore nato in Francia, dove la rete di
punti vendita, tabaccherie e negozi convenzionati, è capillare quanto quella
italiana lo è per Paysafecard. In Italia questa rete di distribuzione è
molto più sottile, e un metodo di pagamento prepagato vive o muore in base a
quanto è facile comprarlo fisicamente: senza una rete diffusa, gli operatori
che puntano sul mercato italiano non hanno un motivo forte per integrarlo, e
i 9 marchi che lo fanno sono quasi tutti operatori con un pubblico
internazionale più ampio di quello italiano soltanto.
Deposito e prelievo, con lo stesso limite tecnico di Paysafecard
Dei 9 marchi che elencano Neosurf, 8 lo accettano in deposito. Cinque di
questi fissano la soglia a 20 euro, due scendono a 10 euro, e i restanti due
non dichiarano alcun minimo. Il meccanismo di acquisto è lo
stesso di Paysafecard: si compra un tagliando con un codice, si inserisce in
cassa, il credito passa al conto di gioco.
Casinò con Neosurf per il prelievo: un solo marchio su nove
Un solo marchio conferma il prelievo con Neosurf. Vale lo stesso motivo
tecnico già visto per gli altri voucher prepagati di questa serie: un codice
su un tagliando non è collegato a un’identità né a un conto corrente, quindi
non esiste un canale per farci transitare denaro all’indietro. Gli altri 8
marchi, per quanto documentabile dal nostro archivio, lo elencano solo tra i
metodi di ricarica, e chi deposita con Neosurf deve verificare in anticipo
quale altro metodo userà l’operatore per pagare un’eventuale vincita.
I numeri in una tabella
| Dato |
Numero |
| Marchi che elencano Neosurf |
9 |
| Lo accettano in deposito |
8 |
| Confermano il prelievo |
1 |
| Lo offrono solo in deposito |
7 |
| Licenza Tobique dichiarata |
5 |
| Licenza Curaçao dichiarata |
3 |
| Nessuna licenza dichiarata |
1 |
Il gruppo più piccolo, ma il meglio documentato
Qui il quadro si ribalta rispetto agli altri tre metodi di questa serie.
8 dei 9 marchi Neosurf dichiarano una licenza di gioco, 5 a Tobique e 3 a
Curaçao, e un solo marchio non ne dichiara alcuna. È la quota di licenze
dichiarate più alta di tutto il gruppo: su Paysafecard la stessa quota è di
11 marchi su 71, su Neteller di 26 su 106. Un catalogo piccolo, in questo
caso, coincide con un catalogo più trasparente, probabilmente perché i pochi
operatori che si sono presi la briga di integrare un metodo così di nicchia
sono anche quelli con una struttura societaria più definita da dichiarare.
L’unico marchio che paga in prelievo verifica comunque l’identità
Anche sull’unico marchio che conferma il prelievo con Neosurf, il denaro non
torna sullo stesso tagliando con cui è stato depositato: esce su bonifico
bancario o carta, e quel canale richiede un’identità verificata e coincidente
con quella registrata al momento dell’iscrizione. Il voucher resta quindi
uno strumento a senso unico anche quando il prelievo con lo stesso nome del
metodo compare in tabella: cambia il canale di uscita, non la necessità del
controllo documentale.
Un altro dato in cui questo gruppo piccolo si distingue: tutti e 9 i
marchi offrono una sezione di casinò live, la quota più alta di questa
intera serie di pagine, mentre 5 hanno anche un’app mobile dedicata. Un
catalogo ridotto, in questo caso, non significa un catalogo povero di
funzionalità.
Con cosa sostituire Neosurf quando non basta
Con un solo marchio che conferma il prelievo, la scelta pratica per la
maggior parte di chi cerca questo metodo è guardare altrove per l’uscita dei
fondi. Un elenco onesto delle alternative, in ordine di ampiezza del
catalogo:
- Neteller, 106 marchi, il più
diffuso ma con solo 29 conferme di prelievo.
- Skrill, 55 marchi, il rapporto tra
deposito e prelievo confermato più favorevole del gruppo.
- Paysafecard, 71 marchi, stesso
limite tecnico di Neosurf ma con più scelta in fase di deposito.
Nessuno di questi tre risolve il problema del prelievo con lo stesso metodo
usato in entrata: la differenza è solo nella percentuale di operatori che lo
consente. I limiti dichiarati dai singoli operatori sono nella pagina
Neosurf.