106 casinò del nostro archivio senza concessione italiana accettano
Neteller, ed è il numero più alto tra le quattro metodi di questa serie di
pagine: nessun altro portafoglio elettronico compare su altrettanti operatori
non AAMS. Chi cerca un casinò non AAMS con Neteller parte quindi dalla lista
più ampia del catalogo, non dalla più selettiva, ed è proprio questa ampiezza
a rendere necessario distinguere chi lo accetta solo in entrata da chi lo
accetta anche in uscita.
Un casinò non AAMS è un operatore che opera senza la concessione
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La definizione completa, con la
ripartizione tra licenza estera dichiarata e nessuna licenza documentata, sta
nella pagina dei casinò non AAMS: qui ci
concentriamo solo su cosa cambia quando a quel gruppo si aggiunge Neteller
come metodo di pagamento.
Perché Neteller è il portafoglio di default di questo mercato
PayPal e Postepay restano quasi esclusivi dei concessionari italiani, perché i
loro circuiti chiedono all’esercente una licenza di gioco riconosciuta nel
paese in cui opera. Neteller non pone questo vincolo: è un portafoglio
elettronico internazionale, disponibile a operatori con qualunque licenza o
senza licenza dichiarata, e per questo diventa il canale predefinito sui siti
che l’ADM non regola. Il conto si ricarica con carta o bonifico e il saldo
si trasferisce all’operatore in pochi secondi, indipendentemente da dove
questo abbia sede.
Questa comodità ha un prezzo che si scopre solo leggendo il regolamento di
ogni singolo operatore: essere un metodo universale non significa essere un
metodo bidirezionale ovunque, ed è la ragione per cui il resto di questa
pagina separa sempre i due movimenti.
Deposito e prelievo, due cose diverse
Dei 106 marchi che elencano Neteller, 66 lo accettano come metodo di
deposito. Tra chi dichiara una soglia, 28 fissano un minimo di 10 euro e 24
un minimo di 20 euro, mentre 53 non pubblicano alcuna cifra: sul conto entrano
soldi in pochi minuti, ma senza un numero scritto nero su bianco è
l’assistenza dell’operatore a doverlo confermare prima del primo versamento.
Quanti casinò non AAMS con Neteller pagano davvero in uscita
Solo 29 dei 106 marchi confermano il prelievo con Neteller. Gli altri 39,
per quanto documentabile dal nostro archivio, lo elencano soltanto tra i
metodi di ricarica: un conto aperto pensando di poter chiudere il ciclo con lo
stesso portafoglio rischia di scoprire, alla prima richiesta di prelievo, che
la via d’uscita è un’altra. Tra chi dichiara un tempo di elaborazione, 74
marchi parlano di 72 ore, 4 di 24 ore, 5 di 96 ore e uno rispettivamente di
48 e di 120 ore; 21 non pubblicano alcun tempo.
I numeri in una tabella
| Dato |
Numero |
| Marchi che elencano Neteller |
106 |
| Lo accettano in deposito |
66 |
| Confermano il prelievo |
29 |
| Lo offrono solo in deposito |
39 |
| Nessuna licenza di gioco dichiarata |
80 |
| Licenza Curaçao dichiarata |
15 |
| Licenza Tobique dichiarata |
5 |
| Licenza Anjouan (Comore) dichiarata |
4 |
La riga sulle licenze conta più di quanto sembri: 80 dei 106 marchi non
dichiarano alcuna licenza di gioco, quindi la scelta del metodo di
pagamento e la verifica dell’operatore restano due controlli separati, da
fare entrambi prima di depositare.
Come cambia rispetto alla versione con concessione ADM
Nel catalogo completo, Neteller compare su 124 marchi in totale, ma solo 18
di questi hanno la concessione ADM: la stragrande maggioranza dell’offerta
Neteller vive fuori dal perimetro italiano, esattamente il contrario di
PayPal. Sui 18 concessionari il prelievo verso lo stesso portafoglio è la
norma, perché la licenza italiana impone controlli di identità e tracciamento
che rendono il canale coerente in entrambe le direzioni. La scheda generale
del metodo, con i limiti e i tempi dichiarati da ciascun operatore, è nella
pagina Neteller.
Il conto Neteller deve essere a tuo nome
Un dettaglio che poche schede promozionali mettono in evidenza: il conto
Neteller usato per depositare deve essere intestato alla stessa persona
registrata sul casinò, con lo stesso nome e cognome che compaiono sui
documenti caricati in fase di verifica. Un conto Neteller aperto da un
familiare, anche se il denaro è effettivamente tuo, è il motivo più comune
per cui un prelievo altrimenti confermato viene bloccato in fase di
controllo. La verifica arriva quasi sempre al momento del primo prelievo, non
al momento del deposito, ed è per questo che conviene sistemarla prima di
giocare, non dopo aver vinto.
Tra i 106 marchi di questo elenco, 101 offrono anche una sezione di casinò
live e 17 hanno un’app mobile dedicata: chi deposita con Neteller da
smartphone trova quindi quasi sempre anche il tavolo live, ma la disponibilità
dell’app non ha alcun legame con la disponibilità del prelievo, che dipende
solo dalle regole di cassa dell’operatore.
Cosa fare se Neteller non funziona al momento del prelievo
Prima di versare, conviene chiedere espressamente all’assistenza se il
prelievo con Neteller è attivo sul proprio conto, non fidarsi della sola
presenza del logo in cassa. Se la risposta è negativa, l’operatore paga di
norma con bonifico bancario o su carta di credito, e i tempi dichiarati per
quei canali sono spesso diversi da quelli promessi per Neteller: vale la pena
leggerli entrambi prima di depositare, non dopo aver vinto. Chi valuta anche
altri portafogli elettronici trova la stessa analisi, con numeri diversi, per
Skrill e per i voucher prepagati
Paysafecard.